Schema del cavo di alimentazione SATA: pinout, colori e collegamenti
Il cavo di alimentazione SATA è utilizzato per fornire energia a hard disk, SSD SATA e unità ottiche. Il suo connettore, chiamato SATA Power, dispone di 15 pin e porta al dispositivo diverse tensioni di alimentazione: +3,3 V, +5 V e +12 V, oltre ai collegamenti di massa.
Conoscere lo schema del cavo SATA Power è utile quando si deve identificare un connettore, verificare un’alimentazione, realizzare una prolunga oppure capire il funzionamento di un adattatore SATA.
Cos’è il connettore SATA Power
Il connettore SATA Power standard dispone di 15 contatti disposti in un’unica fila. È fisicamente distinto dal connettore SATA dati, che invece dispone di 7 pin.
Il connettore di alimentazione è progettato per fornire al dispositivo le principali tensioni utilizzate dall’elettronica SATA:
- +3,3 V
- +5 V
- +12 V
- GND, cioè massa
I 15 pin non corrispondono a 15 tensioni differenti: diverse posizioni sono collegate alla stessa linea di alimentazione. In particolare, le linee principali di +3,3 V, +5 V e +12 V sono distribuite su più pin per migliorare la capacità di trasporto della corrente.
Pinout SATA Power a 15 pin
Di seguito lo schema del connettore SATA Power standard.
La piedinatura è quella definita dalle specifiche Serial ATA. La documentazione SATA-IO identifica 15 pin nella sezione di alimentazione e specifica le funzioni delle singole posizioni.
Come sono raggruppate le tensioni
La disposizione può essere riassunta in questo modo:
Pin 1-3 → +3,3 V
Pin 4-6 → GND
Pin 7-9 → +5 V
Pin 10 → GND
Pin 11 → DAS/DSS
Pin 12 → GND
Pin 13-15 → +12 V
Questa particolare disposizione rende abbastanza semplice riconoscere le varie linee osservando il connettore.
A cosa servono le tre tensioni?
+3,3 V
La linea a 3,3 V è prevista dallo standard SATA, anche se non tutti i dispositivi SATA ne fanno uso.
È particolarmente importante conoscere questa linea quando si realizzano adattatori o cablaggi personalizzati: non bisogna dare per scontato che tutti i dispositivi utilizzino esclusivamente 5 e 12 V.
+5 V
La tensione di 5 V è comunemente utilizzata dall’elettronica dei dispositivi SATA, soprattutto negli SSD e nelle unità che richiedono una sola tensione di alimentazione.
È presente sui pin 7, 8 e 9.
+12 V
La linea a 12 V, presente sui pin 13, 14 e 15, è utilizzata soprattutto dai dispositivi che hanno componenti meccanici, come gli hard disk tradizionali da 3,5 pollici.
Un HDD da 3,5″ può quindi utilizzare sia la linea a 5 V sia quella a 12 V.
I colori dei fili del cavo SATA
Nei normali cavi di alimentazione per PC vengono generalmente utilizzati questi colori:
Il colore dei fili è però una convenzione di cablaggio, non deve essere considerato da solo una garanzia della tensione presente. Se si sta riparando o modificando un cavo, è sempre preferibile verificare elettricamente il collegamento.
Il pin 11 del SATA Power
Il pin 11 è particolare rispetto agli altri pin del connettore.
Lo standard SATA lo identifica come DAS/DSS, cioè *Device Activity Signal / Disable Staggered Spinup*. Può quindi essere utilizzato per funzioni legate all’attività del dispositivo o all’avvio sfalsato degli hard disk, a seconda dell’implementazione.
Per questo motivo non è corretto considerare automaticamente il pin 11 come una normale massa in ogni situazione.
Attenzione all’orientamento del connettore
Uno degli errori più comuni quando si cerca lo schema SATA Power è confondere la numerazione dei pin.
Il pinout deve essere sempre interpretato specificando da quale lato si sta osservando il connettore.
La numerazione vista dal lato dei contatti del connettore e quella vista dal lato dei fili possono apparire invertite.
Quando si deve identificare un pin, quindi, è fondamentale stabilire prima:
- se si sta guardando il connettore dal lato dei contatti;
- se si sta guardando il lato dei cavi;
- se si tratta del connettore maschio o della presa femmina.
Questo è particolarmente importante quando si utilizza un multimetro o si deve modificare un cablaggio.
SATA Power e Molex a 4 pin
Prima della diffusione dei connettori SATA, molti componenti dei PC utilizzavano il classico Molex a 4 pin.
Per questo esistono numerosi adattatori da Molex a SATA Power.
Il Molex tradizionale fornisce:
- +12 V
- +5 V
- GND
- GND
Un adattatore può quindi utilizzare queste linee per alimentare un dispositivo SATA. La linea a +3,3 V non è normalmente disponibile sul Molex, quindi un semplice adattatore Molex-SATA generalmente non fornisce questa tensione.
Questo aspetto è importante soprattutto con dispositivi che fanno uso della funzione Power Disable associata alla linea a 3,3 V.
SATA Power non è SATA dati
È facile confondere i due connettori perché vengono entrambi chiamati semplicemente “SATA”.
Il SATA dati dispone di 7 pin e trasporta i segnali tra dispositivo e scheda madre.
Il SATA Power dispone invece di 15 pin e porta l’alimentazione.
Un normale HDD o SSD SATA utilizza quindi due collegamenti distinti:
SATA Power → alimentazione
SATA Data → trasferimento dei dati
Perché il SATA Power ha così tanti pin?
A prima vista può sembrare strano che un connettore di alimentazione abbia 15 pin per sole tre tensioni principali.
La ragione è che più contatti vengono utilizzati per le stesse linee elettriche. In questo modo la corrente viene distribuita su più contatti e il collegamento può essere più robusto.
Inoltre, il connettore SATA è stato progettato con una sequenza di contatto particolare, con alcuni pin che effettuano il contatto prima degli altri durante l’inserimento. La specifica SATA descrive infatti differenti sequenze di accoppiamento per i vari contatti.
Come verificare un cavo SATA con un multimetro
Se si deve controllare un cavo SATA Power, è possibile utilizzare un multimetro impostato sulla misura della tensione continua.
Con il computer acceso e il cavo correttamente collegato all’alimentatore, si possono verificare le tensioni rispetto a un pin GND.
In condizioni normali si dovrebbero trovare valori prossimi a:
- 3,3 V sui pin 1-3;
- 5 V sui pin 7-9;
- 12 V sui pin 13-15;
- 0 V sui pin di massa.
È importante prestare molta attenzione durante questa operazione per evitare di mettere accidentalmente in cortocircuito due contatti adiacenti.
Attenzione agli adattatori SATA economici
Non tutti i cavi e adattatori SATA sono realizzati allo stesso modo.
In particolare, è consigliabile prestare attenzione agli adattatori che convertono altri connettori di alimentazione in SATA Power. Un cablaggio realizzato male può provocare una tensione errata sul dispositivo e danneggiare l’unità.
Per questo motivo, prima di utilizzare un adattatore o un cavo modificato è buona norma verificare:
- la corrispondenza delle tensioni;
- la continuità delle masse;
- la qualità dei connettori;
- la sezione dei conduttori;
- l’eventuale presenza della linea a 3,3 V.
Schema rapido del SATA Power
Per ricordare rapidamente la disposizione dei pin:
1-3 → +3,3 V
4-6 → GND
7-9 → +5 V
10 → GND
11 → DAS/DSS
12 → GND
13-15 → +12 V
Questa è la struttura fondamentale da conoscere quando si lavora con un cavo di alimentazione SATA a 15 pin.
👉 Scarica la nostra infografica in PDF con lo schema dei pin
Conclusioni
Il connettore SATA Power è uno standard di alimentazione molto più articolato di quanto possa sembrare a prima vista. I suoi 15 pin distribuiscono le linee a 3,3 V, 5 V e 12 V, insieme alle masse e al particolare segnale presente sul pin 11.
Conoscere il pinout SATA Power permette di identificare correttamente i collegamenti, diagnosticare eventuali problemi e comprendere il funzionamento degli adattatori SATA.
Quando si interviene fisicamente su un cavo, però, è sempre consigliabile verificare il cablaggio con uno schema affidabile e, quando necessario, con un multimetro: un errore di collegamento sulle linee di alimentazione può danneggiare irreversibilmente il dispositivo.

